giovedì 26 settembre 2013

Overunity parte prima: cos'è il rendimento termodinamico

Girellando pe' la rete alla ricerca di nuove e sensazionali scoperte, ci si può imbattere in una bufala di dimensioni immani; tanto che viene da chiedersi se esiste davvero qualcuno che rinuncia alle sue ore di sonno per inventare tali cavolate.

Sto parlando dell'incredibile concetto dell'over-unity, che sostanzialmente nega in maniera netta tutte le leggi conosciute della termodinamica.
Ma a cosa si riferisce?

In termodinamica esiste una grandezza chiamata rendimento , che è il rapporto tra la quantità di energia che una macchina termica trasforma in lavoro (L) e la quantità di energia fornita alla macchina come calore (Q). Qui la formuletta, in cui quella specie di "n" è il rendimento e si legge "eta". (Tralasciamo resto della simbologia per quel che riguarda quello che c'è sotto al segno della frazione, a noi interessa solo Q)


fonte Wikipedia

Trattasi di una grandezza adimensionale, in quanto proviene dal rapporto tra due grandezze che si misurano entrambe in joule (in base al primo principio della termodinamica calore e lavoro sono equivalenti), ma il fatto più importante è che questa grandezza può essere soltanto minore di 1.
Lo so, è una bella fregatura.
Questo comporta il fatto che la benzina del nostro serbatoio fornisce movimento alle ruote solo in una piccola parte, per il resto viene dissipata come calore senza compiere alcun lavoro.

Ma potrebbe essere altrimenti? In questo post la spiegazione






mercoledì 25 settembre 2013

Bufale su quattro ruote: l'auto ad acqua - parte seconda

Come completamento definitivo del post precedente vi presento una caratteristica interessante dei kit HHO più "cool" oggi in commercio: EFIE.



EFIE sta per Electronic Fuel Injection Enhancer, che in lingua subalpina vuol dire: Aggeggio che migliora l'iniezione del carburante.

In sostanza è una scatoletta che confonde un pò le idee alla centralina del controllo del motore, quella che regola la quantità di carburante da iniettare nei cilindri in base a diversi parametri del motore e dell'ambiente.
Essa però viene presentata come un direttore d'orchestra che serve a far funzionare al meglio la sinergia tra la cella elettrolitica e il motore e assolutamente non influisce sul consumo del carburante, a quello ci pensa l'idrogeno prodotto dalla cella (così dicono)



In realtà l' EFIE compie un vero e proprio smagrimento della miscela aria/benzina parzializzando il carburante che viene iniettato ad ogni fase di aspirazione del motore.

Questo potrebbe sembrare una cosa buona, ma non lo è. Vediamo perchè.



Occorre sapere che un motore a benzina funziona con rapporto stechiometrico ben definito, in genere a pieno carico esso è di 14,7:1 (aria:benzina) in peso, questo per avere una combustione ottimale, ed evitare il pericoloso fenomeno della detonazione. Se si smagrisce la combustione, passando per esempio ad un rapporto di 16:1 succede che la temperatura delle camere di scoppio aumenta sensibilmente, quindi si rischia la detonazione , di surriscaldare le valvole di scarico e di bruciare la guarnizione della testata.


Possiamo tranquillamente concludere che, nei casi in cui, dopo aver installato un kit HHO, è stato rilevato un abbassamento dei consumi, esso è dovuto unicamente a questo dispositivo, perchè come detto nel post precedente, l'idrogeno prodotto dall'elettrolisi dell'acqua è talmente poco che risulta del tutto trascurabile.
et voilà