domenica 28 dicembre 2014

La celiachia e il populismo.

Qualche blog alternativo (populista) rimbalza una notiziona risalente all'anno scorso, secondo la quale la celiachia sarebbe causata dai cereali OGM.

In post come questo , apparsi in tutti i siti complottari, si tenta di far passare il concetto secondo il quale le varietà di grano coltivato nell'era modera, ottenute mediante incroci, oppure mediante irraggiamento dei semi,  il cosiddetto grano CRESO, siano responsabili della malattia.

Innanzitutto la celiachia è più un fastidio che una malattia, ora si trovano prodotti senza glutine praticamente ovunque. Certo, fino agli anni 70 la gente ne moriva, ma grazie alla ricerca un celiaco riesce a condurre un'esistenza normalissima.

Le varietà di frumento ottenute nei modi elencati sopra non sono OGM, ovvero non sono organismi il cui DNA è stato ingegnerizzato. Infatti, negli OGM, si interviene su un solo gene o alcuni, mentre le cultivar di frumento (non OGM) utilizzate da molti anni, sono incredibilmente diverse dal genotipo selvatico.
grano selvatico

Una volta (nella preistoria) il grano coltivato era così, la cultivar attuale è stata ottenuta incrociando le varietà soggette a mutazioni spontanee, che meglio soddisfacevano le esigenze produttive.

La celiachia è l'intolleranza alla gliadina, proteina del glutine presente in tutti i tipi di frumento, e sì, anche in quello selvatico. Infatti, la malattia era già nota nell'antichità, quando, stando ai complottari, si viveva tanto bene, e il più antico documento che ne parla è scritto in greco antico, da un certo Areteo di Cappadocia.

In Italia, a causa di leggi psicopatologiche, dettate dalla becera ignoranza e dal populismo, non è possibile coltivare OGM, ma siccome il fabbisogno interno di cereali supera la produzione nazionale, li importiamo dall'estero, e ovviamente sono OGM.

Nessun commento:

Posta un commento